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sabato 1 marzo 2014

Come guadagnare online con le fotografie:

Ognuno di noi scatta decine di foto ogni mese, ed ognuno ovviamente ha la possibilità di scattare fotografie potenzialmente di alto livello, ma per venderle bisogna assolutamente seguire alcune regole ben precise, semplici ma fondamentali.
Con quali dispositivi scattare?
Bisogna intanto dire che per scattare fotografie di alto livello, che possano essere vendute online, si è in pratica obbligati a scattare con macchine fotografiche di media/alta gamma. Dimenticatevi di far soldi scattando fotografie con smartphone, tablet o piccole macchine fotografiche.
Ma veniamo a ciò che ci riguarda più da vicino.
Quali sono le tipologie di fotografia più richieste?
Un breve elenco delle tipologie di fotografia più diffuse e richieste:
- Ritratti
- Paesaggi
- Fotografia Sportiva
- Foto Subacquee
- Foto riguardanti flora e fauna
- Architettura
Come proteggere le vostre immagini?
Prima di caricare una fotografia su internet, sarebbe bene crearne una copia, sfocarla o semplicemente peggiorarla di qualità, per impedire ai possibili acquirenti di salvarla senza pagarvi niente, cioè rubandola.
Un altro metodo per evitare il furto delle vostre fotografie potrebbe essere quello di inserire un logo sopra l’immagine, in modo che l’immagine resti ben visibile ma “sciupata” dal vostro logo e/o firma.
E’ altre sì fondamentale possedere la foto originale, possibilmente in formato RAW, per reclamare la proprietà della foto. Anche tramite altri formati si può reclamare la proprietà di una foto, ma potrebbe risultare più difficile, e occorrerebbe con ogni probabilità un esperto in informatica forense.
Come e dove vendere le vostre immagini:
Per vendere le vostre immagini si possono utilizzare due metodi principali.
Si potrebbe aprire un proprio sito, in cui caricare le foto, per farle vedere al pubblico. Si potrebbero utilizzare dei formati di siti come wordpress o simili.
Altrimenti si possono utilizzare siti specializzati in materia, come:
juzaphoto.com
Bisogna inoltre stare molto attenti a non pubblicare le proprie foto su siti internet come Flickr, all'interno dei quali si può liberamente scaricare ogni tipo di fotografia.
A quanto vendere le proprie fotografie?
Attenzione; questo è un punto fondamentale, non aspettatevi di vendere le vostre fotografie a prezzi alti: anzi, la maggior parte delle vostre fotografie verranno vendute a prezzi molto basi (dai 50 cent ai €5). Solo poche fotografie verranno vendute a prezzi molto più alti. Proprio per questo per far soldi con le fotografie dovrete venderne una grande quantità. Di conseguenza potrebbe essere una scelta vincente quella di vendere delle cartelle di fotografie intere. Ad esempio provate a vendere una cartella di 50 fotografie, ognuna a 50 centesimi, riuscirete comunque a vendere la cartella intere a €25. Un prezzo che se ripetuto ogni giorno potrebbe fruttare un piccolo stipendio in fondo al mese.
A questo punto non resta che munirvi di una buona macchina fotografica, di scattare, di pubblicare su internet a qualità ridotte, di proporre cartelle di 10/50/100 fotografie, di contrattare un prezzo con il possibile acquirente e di VENDERE!

venerdì 14 febbraio 2014

Come Guadagnare con l'Oro

Come guadagnare con l'Oro!
Negli ultimi anni il valore dell'oro ha avuto un aumento notevole ed è diventato una fonte di guadagno specialmente per coloro che operano nel settore, ma anche per i privati, che ne possiedono piccole quantità.
L’oro ha sempre rappresentato un bene rifugio, da diversi secolo a questa parte, e facendo le dovute eccezioni per l'investitore vi è quasi sempre stato un buon guadagno. L'oro è probabilmente la materia prima che meno delle altre perde valore con il passare del tempo, ed anzi in particolari periodi, come questi ultimi anni il suo valore è addirittura cresciuto. Basti pensare che negli ultimi venti anni il valore dell'oro è raddoppiato.


Come si classifica?
Secondo la legge 7/2000 ci sono tre tipi di oro: l’oro per investimento cioè lavorato in piccole placche dette lingotti, con un peso maggiore a un grammo e con una purezza maggiore di 995 millesimi. Sono oro da investimento le monete, di purezza maggiore a 900 millesimi, che sono state coniate dopo l’800. Poi c’è l’oro per uso industriale, ancora grezzo e destinato alla fusione, come trovato in natura; anche i semilavorati con purezza maggiore di 325 millesimi e l’oro in lingotti che viene inviato per la lavorazione o fuso di nuovo per fare lingotti più grandi. Infine c’è una terza categoria ampia: tutto l’oro che non fa parte delle prime due: l’oro per gioielleria, quello per componenti elettronici o utilizzato in medicina (rivestimenti di denti). 
L’unità di misura è il carato oppure kt, cioè la quantità di oro esistente in un qualsiasi oggetto: per esempio l’oro in una moneta antica.

Come si divide l'Oro per investimento?
L’oro per investimento si divide in due tipi: fisico e finanziario: Il fisico è costituito dai lingotti, placche, medaglie o oggetti di oreficeria. Chi vuole investire può comprare l’oro mediante un conto metalli, come un conto corrente di banca. Si può sia comprare che vendere oro e anche custodirlo senza mai ritiralo fisicamente, ma in qualsiasi momento possiamo ritirarlo.
I lingotti si identificano con un numero inciso sul lingotto (conto di tipo allocato), oppure non hanno identificazione (conto non allocato). Sull’oro che si acquista si possono fare operazioni finanziarie.
I vantaggi di investire in oro fisico sono la solubilità immediata, la possibilità di nasconderlo e, nel caso di una guerra, è la riserva maggiore per gli Stati.
Gli svantaggi sono che potrebbe essere rubato. Questo rischio non si corre se l’oro è finanziario e lasciato in depositi. Un altro svantaggio è che per venderlo bisogna andare in un compro oro e stare attenti che siano corretti i pesi e i prezzi da applicare, ovviamente secondo le quotazioni aggiornate.
I vantaggi invece dell’oro finanziario consistono nella possibilità di fare operazioni online e la liquidità è immediata con un click dal computer. Inoltre si possono fare illimitate compravendite da casa.


"Banco Metalli" e "Compro Oro":
Un altro modo per acquistare oro è recarsi in un banco metalli. 
Questi esercizi, esistono ormai nelle principali città italiane e ritirano oro usato dai clienti che vogliono ricavare denaro da una vecchia catenina o un braccialetto: così ricevono in cambio la quotazione dell’oro usato. L’oro che viene ritirato viene poi mandato in fonderie che lo riducono a forma di lingotto, i gioielli migliori al posto di mandarli alla fusione vengono rigenerati.
Nei negozi di compro oro si possono anche trovare dei lingotti già pronti e marchiati. La loro quotazione è quella ufficiale dell’oro, riportata sia dai giornali che dai quotidiani online, aggiornate in tempo reale. Se ci si reca da un compro oro si risparmia sia il tempo che i costi per la gestione dei conti bancari e abbiamo il possesso fisico dell’oro. Ma quando si entra in un negozio compro oro bisogna rispettare delle norme.
Innanzitutto bisogna far riferimento alla quotazione aggiornata dell'oro. Poi si deve verificare di che tipo è il proprio gioiello, cioè quanto oro contiene, esiste una incisione piccolissima che riporta i millesimi (750 o 900) di oro che sono contenuti effettivamente.  Successivamente si moltiplica il peso dell’oggetto per la quotazione attuale e si adegua percentualmente in funzione dei millesimi dell’oro contenuti, si otterrà in questo modo il valore che riceverete dal negozio in cambio dell’oggetto.